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casaNepal

  • Cominciamo il 2017 con una bella notizia: l'asilo di CasaNepal è praticamente finito!

    Nella foto si vede che ormai mancano solo le rifiniture e i bimbi non vedono l'ora di prenderne possesso, come si vede dal sorriso vispo che si affaccia alla finestra wink

    l'asilo quasi terminato

    "...They need to dry up the mud before applying more layer and the colors. Should be done by this week..."
    (bisogna che si asciughi il fango prima di applicare gli strati successivi e i colori, dovrebbe essere pronto in settimana)


    Ecco le ultime notizie dal Nepal, quindi mentre scriviamo i lavori sono andati avanti: a presto per le foto dell'asilo finito, intanto vogliamo "ripassare" come nel giardino di CasaNepal, sotto gli occhi delle mamme e dei bimbi è venuto su a tempo di record il "nostro" asilo:

  • Nella casa di accoglienza CASANepal sono ospitate, per un periodo variabile dai 6 ai 12 mesi, donne vittime di violenza, discriminazione o in condizioni di grave disagio economico e sociale, sole o con bambini.

    una donna di CasaNepal
    foto di Benedetta Crippa - courtesy of Apeiron

     

    A CasaNepal seguono un percorso di riabilitazione; assistenza medica, legale e psicologica, un corso di educazione non formale e di alfabetizzazione, corsi settimanali di life skills e di terapia occupazionale (maglieria, oggetti di artigianato con materiali di riciclo, candele) ed attività fisiche (yoga e danza terapia).

    Divise in gruppi di lavoro, contribuiscono direttamente alla gestione della casa acquisendo così anche competenze di base di cucina, pulizia ed economia domestica.

    le donne ospitate a CasaNepal
    foto di Benedetta Crippa - courtesy of Apeiron

     

    Durante il soggiorno presso CASANepal, inoltre, le donne frequentano corsi di formazione professionale per diventare sarte, estetiste, guardie di sicurezza, ecc., selezionati in base alle attitudini delle ospiti ed alle opportunità che offre il mercato del lavoro.

    Terminato il periodo di accoglienza, e a seconda delle competenze acquisite, le donne vengono aiutate a trovare un lavoro o ad avviare una piccola attività in proprio. In quest’ultimo caso l’associazione  - Apeiron onlus - fornisce gli strumenti di base per poter aprire la propria micro-impresa (attrezzature, materie prime ecc…) e segue le neo-imprenditrici durante il primo periodo di attività.

    Ogni anno CASANepal ospita circa 50 donne.

    casaNepal
    foto di Benedetta Crippa - courtesy of Apeiron
  • Siamo felici di condividere con voi la gioia di vedere finalmente il "nostro" (e vostro!) asilo pieno di bimbi, giochi e colori.

    Ecco le prime immagini che ci arrivano dal Nepal (grazie come sempre alla preziosa collaborazione con Apeiron).

    Eccoci sulla soglia e lì accanto le scarpine dei bimbi in fila ci annunciano che li troveremo in aula. Prego... entrate!

    prego... entrate nell'asilo!

    Ecco i bimbi di CasaNepal, pensiamo che condividere con voi le immagini dei loro sorrisi, dei loro giochi sia il miglior modo per dire graziea tutti coloro che hanno contribuito a regalare alla piccola comunità di CasaNepal un bellissimo asilo

    Vogliamo raccontarvi qualcosa di più del "nostro" asilo, e ringraziarvi di cuore; e lo facciamo con le parole di Valeria Palmieri, la nostra presidente:

    "Carissimi, è con molto orgoglio che vi mando le foto del primo asilo di “Libre e Zuppa” finalmente finito.

    I miei più sentiti ringraziamenti a quelli di voi che hanno contribuito a costruirlo e renderlo funzionante. I bimbi e le loro mamme, ci dicono, sono stra-felici.

    In questo asilo i bimbi riceveranno anche colazione e pranzo, con un menu apposito per i bimbi della loro età, ricco di proteine.

    Oltre ai primi rudimenti della propria lingua e di quella inglese, disegno, canto, danza ecc…

    le mamme dei bambini si daranno il cambio per aiutare la maestra come “bidelle”, per dar da mangiare e tenere puliti gli scolaretti, oltre all’asilo stesso.

    Un grandissimo grazie da parte di tutti noi!"

    L'asilo è venuto su veloce e bene, con l'aiuto di tanti e con criteri ecologici, puoi ripercorrere la sua piccola storia, come in mezzo ad un giardino sia spuntato un piccolo asilo, in questo articolo

  • Finalmente il primo giorno di lavori per la costruzione dell'l'asilo di CasaNepal, nel giardino di CasaNepal!

    Nelle foto si vedono i lavori per la preparazione delle fondamenta della struttura, che sarà di fango e bambù.

    Anche le ragazze di CasaNepal collaborano ai lavori, ferve l'attività... :)

    Ecco le immagini, alle spalle della struttura che sta sorgendo si vede anche CasaNepal

  • Molte delle donne vittime di violenza che sono state accolte da Apeiron a CasaNepal hanno figli e tanti sono ancora piccoli. E pensando a loro che abbiamo immaginato, nel giardino di CasaNepal, un piccolo asilo; lo abbiamo pensato ecologico ed antisismico perché fatto di bambù.

    I primi anni di vita...

    I primi anni di vita sono fondamentali per lo sviluppo delle capacità cognitive e della personalità dei bambini: i pedagogisti ci spiegano che il nido prima e la  materna poi aiutano il bambino a gestire il rapporto con gli altri, bambini ed adulti, e che un ambiente diverso dalla loro casa e pensato apposta per loro li invita a svolgere attività che favoriscono lo sviluppo delle abilità motorie, della fantasia, del linguaggio, del ragionamento, della comprensione dei rapporti spaziali/temporali/causali... e tutto questo è importante e in Italia sembra quasi scontato.

    una bimba di CasaNepal

    In Nepal, invece, non viene data molta importanza a questa fase dello sviluppo ed in molte scuole tutti i bambini dai 3 ai 7 anni, quelli dell'asilo e quelli della prima elementare, stanno in un’unica classe con un’unica insegnante, che si occupa dell’istruzione dei più grandi, mentre si limita a “sorvegliare” i più piccoli.

    Per i bambini di CasaNepal vogliamo allora qualcosa di diverso e di meglio: vogliamo uno spazio pensato per loro, dove li accolga una insegnante specializzata che, oltre a farli giocare, e anzi proprio attraverso il gioco, insegni loro anche qualcosa di utile per il loro futuro da studenti e di cittadini.

    Sì, ma quanto costa?

    Il costo della struttura si aggira sui 2.000 €. Poi servono mobili, materiali didattici, giocattoli, cancelleria, stoviglie, le uniformi per i bambini e altre piccole cose, per un totale di 1.300 €. Infine bisogna pagare la maestra, il cui stipendio (annuale!) è di circa 2.500 €.

    Per sostenere questi costi chiediamo aiuto anche a te: se vorrai contribuire, con una offerta di qualunque importo, ti garantiamo un rendiconto delle spese e aggiornamenti semestrali sul suo andamento.

    Come fare a contribuire?

    come donare trovi le indicazioni per dare il tuo contributo alla nascita e alla vita dell'asilo


    Aggiornamento: ancora un passo e... ci siamo! Ormai l'asilo è una realtà laughing

  • Tutti partecipano ai lavori, e di giorno in giorno la struttura prende forma: quello che era un semplice scavo delle fondamenta è già una "casina" di legno nel verde del giardino di CasaNepal!

    Tra i verde, i panni stesi e il cerchio delle ragazze che riposano sull'erba, ecco che l'asilo è quasi una realtà: possiamo già quasi immaginare i bimbi che l'animeranno con i loro giochi e la loro voglia di crescere...

    Come si vede dalle foto la costruzione  è in bambù: ecologico e antisismico; e così ci piace ancora di più :)

     

  • Ormai l'asilo che avete contribuito a costruire insieme a Libro e Zuppa è finito ed è pieno delle risate, dei giochi, dei colori che finalmente fanno parte delle giornate dei "nostri" bambini.

    E' bello vederli fare la nanna, studiare, giocare... vederli in braccio alla maestra, alle prese con le prime parole d'inglese oppure anche nel giardino che giocano o fanno ginnastica.

    Abbiamo voluto condividere con voi la gioia che queste immagini ci hanno dato:

  • Nell’asilo che Libro e Zuppa ha costruito per i figli delle donne vittime di violenza di Casa Nepal, la maestra, scelta dopo un’accurata selezione, insegna le prime parole di inglese ad una delle bimbe.

    Già da gennaio, infatti, sono partite le lezioni, a cui i bimbi partecipano con grande gioia ed entusiasmo, vicinissimi alle proprie madri, con buon cibo preparato apposta per loro e imparando, tramite il gioco e la abilità della maestra, tante cose nuove...

     

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